top of page
![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() |
|---|
PHV headquarters
Architettura per l’industria: il nuovo volto della sede di Phononic Vibes
Intervenire su uno spazio industriale significa spesso confrontarsi con strutture nate per la produzione, ma raramente pensate per rappresentare un’identità. Nel progetto per la nuova sede di Phononic Vibes abbiamo lavorato proprio su questo equilibrio: trasformare un complesso produttivo esistente in un luogo capace di integrare ricerca, progettazione, manifattura e rappresentazione aziendale.
Phononic Vibes opera nel settore dell’acustica applicata, della progettazione tecnica e delle lavorazioni metalliche avanzate. La nuova sede nasce dall’esigenza di riunire in un unico organismo architettonico tutte le fasi del loro lavoro: dall’analisi acustica alla produzione, fino all’assemblaggio e al montaggio finale. Un luogo operativo ma anche narrativo, capace di raccontare concretamente la loro idea di “The Art of Noise Management”.
Come studio abbiamo affrontato il progetto insieme a un team multidisciplinare composto da tecnici, strutturisti, progettisti impiantistici, specialisti antincendio, progettisti elettrici e consulenti della sicurezza, lavorando in stretta collaborazione con il team interno di Phononic Vibes. La sinergia tra competenze differenti è stata fondamentale per costruire uno spazio industriale contemporaneo, altamente tecnico ma allo stesso tempo leggibile, ordinato e flessibile.
L’intervento ha riguardato una completa riorganizzazione degli spazi interni: uffici, laboratori, magazzini, percorsi logistici e flussi di lavoro sono stati ripensati come parti di un unico sistema coordinato. Abbiamo studiato gli ingombri produttivi, le relazioni tra le diverse lavorazioni e le esigenze operative quotidiane, ridefinendo le aree di lavoro e aggiornando integralmente gli impianti tecnologici e i sistemi di sicurezza.
All’interno dei laboratori convivono oggi differenti ambienti specializzati: aree di assemblaggio, taglio e saldatura, spazi per verifiche acustiche, camere anecoiche e semi-anecoiche, camere riverberanti e ambienti polifunzionali capaci di trasformarsi in funzione delle necessità operative. Ogni spazio è stato progettato considerando contemporaneamente prestazione tecnica, comfort e controllo acustico.
Uno degli aspetti centrali del progetto è stato infatti il trattamento dell’acustica interna. Attraverso sistemi di abbattimento sonoro integrati nell’architettura abbiamo lavorato per evitare interferenze tra le diverse fasi produttive, garantendo condizioni ottimali sia per le attività di ricerca che per quelle di lavorazione industriale. L’architettura non diventa quindi semplice contenitore, ma parte attiva del processo produttivo.
La nuova sede di Phononic Vibes rappresenta per noi un esempio di come gli spazi industriali possano essere reinterpretati attraverso un approccio progettuale integrato, dove tecnica, funzionalità e identità aziendale convivono in maniera coerente. Un luogo in cui la ricerca incontra la produzione concreta e in cui ogni ambiente contribuisce a trasformare il rumore in silenzio.

bottom of page






















































